Il programma generale
MISSIONE DELL'ENTE CONSORZIO E CORNICE GENERALE DI RIFERIMENTO
La missione dei Consorzi universitari si conferma in quella di dare una rappresentazione costante delle esigenze di sviluppo economico e di crescita culturale della comunità locale che ha voluto fortemente l’Università intesa come fattore di sviluppo, favorendo l’avvio di iniziative di formazione e di ricerca funzionali alla qualificazione del territorio e promuovendo in forma biunivoca l’integrazione delle istituzioni universitarie con il sistema produttivo, culturale e sociale del territorio di riferimento.
Il periodo che si apre è particolarmente impegnativo ai fini della crescita e del consolidamento del sistema universitario, che andrà accompagnato da una adeguata azione di sostegno da parte dei Consorzi. Le situazioni e le esigenze che si vanno profilando richiedono un forte impegno da parte del Consorzio per agevolare il consolidamento e la crescita, in ottica di sviluppo territoriale, delle nuove strutture che fanno parte degli Atenei e di quelle che stanno nascendo e che vengono a richiedere una incisiva azione di impulso, di accompagnamento ma anche di coordinamento tra le stesse e con le istituzioni del territorio di cui il Consorzio universitario è la massima espressione nel campo dello sviluppo della istruzione universitaria e della ricerca. Con una particolare attenzione rivolta al rafforzamento della presenza nei maggiori e più importanti centri gravitanti nel territorio di competenza del Consorzio, laddove ciò rilevi.
Lo sviluppo in essere delle reti della ricerca scientifica e tecnologica e nel contesto delle stesse di una rete di strutture di produzione di conoscenze applicate e di trasferimento delle stesse al sistema industriale riguardante il territorio, tenuto in particolare conto della realizzazione di Parchi scientifici e tecnologici, comporta la consapevolezza che la concezione e la pianificazione dell’attività di ricerca, nelle varie forme e articolazioni, deve possedere un respiro e una prospettiva di interesse almeno regionale ed anzi, ove possibile, integrantesi in un quadro sovrannazionale.
LINEE DELL'AZIONE AMMINISTRATIVA
Entro la tale cornice ed in coerenza alla stessa, in relazione alle responsabilità istituzionali degli Enti consortili e alla finalità statutarie degli stessi, competerà loro in particolare di:
dimostrare tutte le capacità di progettazione, promozione, impulso e coordinamento ai fini della promozione di nuove iniziative universitarie (in esse intese ricomprese quelle inerenti l'Alta formazione musicale ed artistica), nel loro costante adeguamento alle necessità del territorio, nell’accompagnamento di esperienze e iniziative universitarie innovative;
enucleare il concetto di università come network territoriale per la ricerca e l’alta formazione;
evidenziare il ruolo di soggetto promotore della cultura dell’innovazione in sede locale anche con iniziative autonome;
svolgere costante opera di concertazione e di collaborazione con gli Atenei di riferimento, con le nascenti istituzioni, con le Amministrazioni locali e pubbliche del territorio e, non da ultimo, con l'Amministrazione regionale e con le realtà statuali o a valenza nazionale laddove necessario, il tutto collegato ad una attenta opera di individuazione di competenze e responsabilità;
porre una particolare attenzione allo sviluppo di iniziative anche attraverso la creazione di appositi organismi Fund Raising Oriented (Fondazioni universitarie) rivolte alla mobilitazione di risorse aggiuntive a favore dello sviluppo delle istituzioni universitarie (in esse intese ricomprese quelle inerenti l'Alta formazione musicale ed artistica) che devono essere impiegate in forme snelle e funzionali ed in uno spirito di piena e assoluta fiducia, trasparenza e collaborazione;
perseguire, ai fini del rafforzamento della presenza dell’Università nei maggiori e più importanti centri gravitanti nel territorio di competenza del Consorzio (laddove ciò rilevi) lo sviluppo di specifiche iniziative di collaborazione e concertazione con le realtà locali;
costruire e sviluppare sinergie operative, all'interno del singolo Consorzio tra i soggetti ad esso partecipanti e l'Università, al fine di legare sempre di più le iniziative universitarie alle necessità del territorio creando un forte sistema di raccordo tra Università da un lato ed istituzioni ed imprese dall'altro (anche in relazione al previsto processo di integrazione tra Azienda ospedaliere e i Policlinici universitari laddove esistenti in considerazione delle positive ricadute sul territorio e dell'ampliamento delle potenzialità di ricerca clinica ed applicata);
valorizzare al massimo le strutture che il singolo Consorzio ha promosso in ottica sistemica (Fondazioni, Centri e simili), che devono operare in costante sintonia con le strutture universitarie, e con quelle che l’Università - sempre in ottica sistemica - ha promossa in collaborazione con il singolo Consorzio, le cui finalità devono essere perseguite con il coinvolgimento e con la piena collaborazione del singolo Consorzio stesso anche nell'interesse ed in favore degli enti consorziati nel medesimo;
interagire, laddove rilevante, onde vengano rafforzate le strutture di formazione e di ricerca dirette alla valorizzazione delle lingue e delle culture minoritarie e le iniziative a ciò collegate, nel più generale quadro ora delineato con la Legge 482/99, tenendo altresì opportunamente conto per il rilievo che ciò assume ai fini della didattica e della ricerca universitaria nel contesto del "Quadro Europeo delle Lingue" delle comunità linguistico-culturali presenti sul territorio di riferimento;
improntare a detti fini l'operatività - con adeguata presenza e visibilità istituzionale in ogni opportuna sede - a caratteristiche di prontezza e incisività, coordinandosi in particolare fortemente con l’Università e con le istituzioni di Alta formazione musicale ed artistica, che vanno nascendo anche allo scopo di evitare dispersione di risorse e sovrapposizioni di iniziative rispetto a quelle curate nel rispetto delle loro finalità istituzionali dall’Università, dalla strutture ad essa collegate e dalle nascenti istituzioni;
assicurare in ogni fase il mantenimento degli equilibri finanziari (tenuto conto dei vincoli posti dallo Statuto consortile) e la salvaguardia del patrimonio consortile, improntando conseguentemente le azioni da porre in essere a criteri di efficienza, efficacia ed economicità nel rispetto dei costituzionali principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa.
(approvato dall’Assemblea dell’Associazione, adunanza 26/11/04 – Roma c/o U.P.I.)
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